Bucarest, 7 motivi per cui visitarla

Bucarest è una città che sconta ancora oggi la cattiva fama derivata dal suo passato turbolento e comincia solo ora a stuzzicare l’interesse dei turisti.
Capitale della Valacchia e della Romania, conosce il suo massimo splendore negli anni a cavallo tra 800 e 900 grazie all’instaurazione della monarchia. Re Carol I e i suoi successori si adoperarono per portare a Bucarest l’eleganza e la raffinatezza delle capitali dell’Europa centrali integrandole all’eclettico stile romeno e ci riuscirono egregiamente facendo guadagnare a Bucarest l’appellativo di Parigi dell’Est.
Ad oscurare il loro operato furono il devastante terremoto del 1977 e la dittatura di Ceaușescu che stravolse completamente il tessuto urbano della città radendo al suolo interi quartieri per uniformarli al modello sovietico.
Oggi Bucarest sta lavorando duramente per rinascere dalle sue ceneri e crearsi un nuovo futuro. È una città in fermento, piena di contraddizioni e con una storia avvincente e per questo incredibilmente affascinante. Una città che non lascia indifferenti e che sa far battere il cuore di chi la visita.

Da non perdere: il Parlamento, Palatul Primăverii (ex residenza di Ceaușescu), il quartiere Lipscani, le chiese spostate, Palazzo CEC, la libreria Carturesti Carusel, il Monastero Stravopoleos, Calea Victoriei, il Pasajul Macca-Vilacrosse.


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