San Pietroburgo

Fondata nel 1700 da Pietro il Grande, San Pietroburgo rappresenta la massima espressione del potere quasi divino degli Zar e nonostante abbia perso il suo ruolo di capitale e il primato di grandezza, rimane ancora la città più raffinata, cosmopolita e culturalmente vivace della grande Russia.
I bolscevichi hanno provato a trasformarla in Leningrado abbattendone gli edifici nobiliari per sostituirli con i bloc in stile sovietico, ma l’oro e l’azzurro degli zar brillano luminosi ancora oggi, rendendola indimenticabile.
Quella di San Pietroburgo è una bellezza algida, che impressiona per le sue dimensioni e per il lusso sfrenato che rasenta il kitsch, ma al contempo molto romantica grazie ai fiumi e ai canali che la attraversano, ai ponti che danzano nel buio e alle sue magiche notti,
lunghissime o cortissime a seconda delle stagioni.

Da non perdere: L’Hermitage, la Cattedrale del Sangue Versato, la Cattedrale di Sant’Isacco, la Moschea, l’isola Petrogradskaja e la Fortezza di Pietro e Paolo, la metropolitana, una passeggiata sulla Nevskij Prospekt, le notti bianche e l’apertura dei ponti. Vodka e caviale.
Nei dintorni della città: la reggia di Peterhof e il palazzo di Caterina.


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