La mia guida di Bergamo Alta: il Tus del mistero

Il cuore storico di Bergamo batte nella città alta. Si, quella che i bergamaschi chiamano “Bèrghem de sura” per distinguerla dalla parte bassa e moderna della città. E’ un insieme confuso di vicoli, torri e palazzi dove il tempo sembra essersi fermato più o meno al medioevo. Tutto intorno, quasi a voler proteggere questo piccolo gioiello, ci sono le mura venete, recentemente entrate a far parte del patrimonio dell’Unesco.
Il modo migliore per visitare Bergamo è perdersi tra le sue stradine, lasciandosi trasportare dall’istinto. E quando, prima o poi, ti ritroverai in piazza Vecchia e nell’adiacente piazza Duomo, non potrai fare a meno di rimanere a bocca aperta davanti a tanto splendore. Soffermati ad ammirare le geometrie tracciate con i marmi policromi sulla facciata della Cappella Colleoni, sfrega lo stemma sulla sua cancellata (non ti dico cosa rappresenta!) e poi entra ad ammirare Santa Maria Maggiore. Questa Basilica è un po’ come noi bergamaschi: ruvida e grezza fuori ma sorprendente all’interno.

Da non perdere: Mura venete, Piazza Vecchia, Cappella Colleoni, Santa Maria Maggiore


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