I luoghi più misteriosi d'Italia: 6 gite nel mistero

I luoghi più misteriosi d’Italia: 6 gite nel mistero

I luoghi più misteriosi d'Italia: 6 gite nel mistero

Quando diciamo che l’Italia ha proprio tutto, non intendiamo solo città d’arte, mare, montagna e cucina, ma anche la quantità di leggende che ruotano attorno allo stivale, oltre anche a quelle storie e fatti realmente accaduti che contribuiscono a dare un alone di mistero ulteriore alle nostre città. Oggi con Blogger Advisor siamo andati alla scoperta dei luoghi più misteriosi d’Italia e ne abbiamo selezionati 6 per te.

6 gite nei luoghi più misteriosi d’Italia

Città che vai, storie che trovi e insieme ai nostri advisor te ne vogliamo raccontare 6 tra più conosciute e meno note, storie di fantasmi, storia leggendarie, località perfette per una gita tra i misteri d’Italia, quei luoghi dove realtà e suggestione hanno un po’ i contorni sfumati.

6 gite nel mistero
Foto di Beatrice – Il mondo secondo Gipsy

Il Campanile del Lago di Resia a Curon Venosta

Il celebre campanile del Lago di Resia, reso ancora più famoso dalla serie Netflix, si annovera sicuramente tra i luoghi più misteriosi d’Italia, e racconta una storia tristemente vera.

Siamo negli anni ‘50, quando furono completati i lavori di una grande diga per la produzione dell’energia idroelettrica.
Il lago artificiale che si sarebbe realizzato proprio dove si trovava il paese di Curon Venosta.

Gli abitanti furono costretti ad abbandonare tutto, le loro voci restarono inascoltate e dovettero lasciare case, lavori, campi… Il paese venne fatto saltare in aria, poi inghiottito dal lago artificiale di 22 metri, rimane solo il campanile romanico, che era ed è sotto la tutela dei beni culturali.

Poveglia, il luogo più infestato al mondo

L’isola di Poveglia si trova nella laguna veneziana, nessun vaporetto la raggiunge e nel tempo ha ricevuto appellativi come isola maledetta o isola dei morti.

Prima avamposto militare, divenne poi lazzaretto per l’epidemia di peste, si dice siano stati bruciati e sepolti più di 150.000 cadaveri, l’isola venne infine usata anche per giustiziare i criminali e poi venne ospitato un manicomio, insomma, tutti fatti allegri.

L’isola oggi abbandonata, pare sia abitata da fantasmi, almeno secondo le voci!

Foto di Angelo Meneghini in Wikimedia Commons
luoghi più misteriosi d'italia
Foto di Serena – Viaggi con Serena

Il fantasma del Castello di Montebello

La chiamano Azzurrina per via delle sue sfumature di capelli tendenti all’azzurro. Era figlia di un certo Ugolinuccio o Uguccione, feudatario di Montebello nel 1375 e i suoi capelli erano così per via di una tinta venuta male.
Era infatti albina e siccome spesso, oggi come allora, il diverso fa paura, i genitori per “proteggerla” le tinsero i capelli, ma il bianco dei capelli reagì con il pigmento del colore generando le famose sfumature azzurre.

La bimba sparì nel nulla il 21 giugno 1375 e non venne più ritrovata.

Iniziarono a farsi largo le leggende, una soprattutto, secondo la quale “… allo scadere del solstizio estivo di ogni lustro, un suono proveniente da quel sotterraneo cunicolo si faccia ancora sentire”.

Così esperti del paranormale hanno iniziato ad indagare, scoprendo qualcosa…
Le ricerche ancora continuano ma i curiosi possono andare al Castello di Montebello e cercare il fantasma di Azzurrina.

Il Cristo degli Abissi

Se vi immergerete, lo troverete a braccia aperte ad aspettarvi, è il Cristo degli Abissi, posto nella baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino, a circa 17 metri di profondità.

Una statua in bronzo, voluta da Duilio Marcante, sub italiano, che propose l’idea di una statua sul fondale marino in ricordo dell’amico Dario Gonzatti, deceduto durante un’immersione.

Ora lo si può ammirare proprio grazie ad una semplice immersione ed è divenuto una meta turistica oltre che simbolo della passione subacquea.

Lo spettacolo che si ammira è decisamente carico di suggestione.

Foto di  Francesca KIX D’Errico in Wikimedia Commons
Foto di DedaloNur in Wikimedia Commons

I giganti della Sardegna

La Sardegna era la patria dei giganti?
I pastori che un tempo vedevano le torri dei nuraghi, pensavano che soltanto dei giganti potessero costruire tali luoghi.

Siamo in provincia di Oristano, in un importantissimo sito archeologico che è diventato anche uno dei luoghi più misteriosi d’Italia.

La leggenda dietro ai giganti della collina di Mont’e Prama racconta una grande scoperta archeologica, avvenuta quasi per caso durante l’aratura dei campi, e che porta scoperte ancora oggi.

Frammenti che grazie ai restauri sono stati ricostruiti ottenendo 28 statue, colossi di pietra dell’altezza tra i 2 e i 2 metri e mezzo risalenti a tremila anni fa, un tempo allineate a protezione della necropoli nuragica, un luogo di sepoltura di eroi, di giovani uomini abili e valorosi.

Una chiara testimonianza dell’evoluzione culturale tra l’età del bronzo e l’età del ferro che è giunta fino a noi.

Resta sicuramente un luogo misterioso tutto italiano, un chiaro esempio di come la realtà può sorprendere ancora di più della leggenda.

La vera spada nella roccia

Siamo in provincia di Siena, nel luogo della suggestiva Abbazia di San Galgano, ormai famosa per non avere più il tetto, e dell’eremo di Montesiepi dove è conservata una spada conficcata nella roccia.

Conosciuto come Galgàno Guidotti, diventato poi San Galgano, egli era un cavaliere medievale e la sua vita per certi versi ricorda quella di San Francesco.

Un fatto è noto a tutti, il simbolo che suggellò la sua conversione, il miracolo che lo ha fatto conoscere anche a noi: Galgano decise di ritirarsi in una capanna sul Monte Siepi, dedicare la sua vita al Signore e per rimarcare questa scelta, decise di conficcare la sua spada nella roccia così da realizzare una croce con l’elsa.

Una vicenda avvenuta prima della leggenda di Re Artù e che riesce a rendere ancora più mitica questa località toscana.

luoghi più misteriosi d'italia
Foto di Claudia e Mattina – 2 Cuori in Viaggio

Quale tra questi 6 luoghi più misteriosi d’Italia ti ispira di più?

Ricorda che puoi fare affidamento sui nostri advisor per pianificare la tua gita,
basta dare un’occhiata alla mappa!

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